Alberi monumentali. Il patrimonio arboreo dell’assisano

 Alberi monumentali

 

Il patrimonio arboreo dell’assisano

 

Presentazione

Indice generale, fondo pagina

Quando un bene a cui viene attribuito un valore inizialmente soggettivo, personale, diviene bene comune? In quale modo la cosa assume un valore pubblico, collettivo, tale da invocare a sé lo status di oggetto elevato a punto di riferimento superiore rispetto al contesto che lo circonda e rappresentare così la propria natura simbolica?
Quando la legge, nominandolo nel suo testo, ne sancisce e decreta un’attenzione che non è più solo sensibilità personale, ma dichiarazione della valenza civile della cosa, definitivamente riconosciuta così come componente determinante nell’ambiente culturale.
È quanto accade per gli alberi monumentali, oggetto di apposite leggi nazionali e regionali, che volte alla loro tutela e salvaguardia, per una molteplicità di valori non solo naturali, invitano e costringono l’osservatore a riconoscerli come esemplari portatori di una propria identità che, per questo loro insito complesso di fattori, emergono come individui dalla moltitudine in cui vivono, sia essa foresta, bosco o contesto urbano.
Individui da catalogare in speciali elenchi e registri, primo indispensabile passo per la loro salvaguardia, alla stessa stregua dei beni culturali, storici, artistici ecc..
Assecondando quindi quanto indicato da leggi nazionali e regionali, questo elenco de “Il patrimonio arboreo dell’assisano”, si aggiunge agli altri elenchi dei “valori” del territorio non ancora appieno riconosciuti (Guida alle opere d’arte all’aperto del comprensorio di Assisi, Architetture contemporanee ad Assisi e dintorni), che giacciono inosservati agli occhi dei residenti prima ancora che dei visitatori. Primi tre passi di un ben più strutturato disegno di censimento.
Paolo Ansideri, Oicos riflessioni

Un rispetto consapevole
Ogni cittadino del comprensorio assisano e del Mondo, dovrebbe avere questa consapevolezza nei confronti delle piante. L’iniziativa di censire il patrimonio monumentale arboreo del comprensorio, punta ad un maggior rispetto del mondo vegetale e ad evidenziare l’importanza degli Alberi monumentali come esseri viventi testimoni del tempo passato e futuro. Gli Alberi non più considerati solo come risorsa da sfruttare per le nostre esigenze personali (si pensi ad esempio ad un albero da frutto), ma da proteggere per garantire il futuro della specie e dell’umanità. Nell’indice generale troverete oltre alla foto degli Alberi, indicazioni del luogo in cui si trovano, dimensioni, caratteristiche della specie e, dove possibile, storie e aneddoti e fatti storici ad essi legati; tutto questo allo scopo di arricchire la conoscenza degli Alberi ed il legame che ci lega a Loro, un profondo senso di appartenenza reciproco. Tutto ciò poiché solo con un sapere più ampio, profondo e “intimo” si può arrivare ad un rispetto consapevole privo di imposizione.
Massimiliano Ciofini, Associazione Alberi Maestri

Plant Revolution
“Ho l’impressione che la reale importanza delle piante per la vita dell’uomo non sia percepita nella sua interezza dalla maggior parte delle persone. Certo, tutti sanno, o almeno me lo auguro, che respiriamo grazie all’ossigeno prodotto dai vegetali, e che l’intera catena alimentare, e quindi il cibo che nutre tutti gli animali della Terra, si basa sulle piante. Ma quanti hanno chiaro che petrolio, carbone, gas e tutte le cosiddette risorse energetiche non rinnovabili non sono altro che una forma diversa dell’energia del sole fissata dalle piante milioni di anni fa? Quanti sanno che i principi attivi delle nostre medicine sono in gran parte di origine vegetale? O che il legno, grazie alle sue sorprendenti caratteristiche, in molte aree del mondo è ancora oggi il più utilizzato materiale da costruzione? La nostra vita, così come quella di ogni altra forma animale su questo pianeta, dipende dal mondo vegetale.”
da Stefano Mancuso, Plant Revolution. Le piante hanno già inventato il nostro futuro. Giunti Editore, 2017

da Legge 14 gennaio 2013, n° 10 – Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani – (G.U. n° 27 del 01/02/13) – Art. 7
Disposizioni per la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale
1. Agli effetti della presente legge e di ogni altra normativa in vigore nel territorio della Repubblica, per «albero monumentale» si intendono:
a) l’albero ad alto fusto isolato o facente parte di formazioni boschive naturali o artificiali ovunque ubicate ovvero l’albero secolare tipico, che possono essere considerati come rari esempi di maestosità e longevità, per età o dimensioni, o di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, ovvero che recano un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali;
b) i filari e le alberate di particolare pregio paesaggistico, monumentale, storico e culturale, ivi compresi quelli inseriti nei centri urbani;
c) gli alberi ad alto fusto inseriti in particolari complessi architettonici di importanza storica e culturale, quali ad esempio ville, monasteri, chiese, orti botanici e residenze storiche private.
2. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro per i beni e le attività culturali ed il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, sono stabiliti i principi e i criteri direttivi per il censimento degli alberi monumentali ad opera dei comuni e per la redazione ed il periodico aggiornamento da parte delle regioni e dei comuni degli elenchi di cui al comma 3, ed e’ istituito l’elenco degli alberi monumentali d’Italia alla cui gestione provvede il Corpo forestale dello Stato. Dell’avvenuto inserimento di un albero nell’elenco e’ data pubblicità mediante l’albo pretorio, con la specificazione della località nella quale esso sorge, affinché chiunque vi abbia interesse possa ricorrere avverso l’inserimento.
L’elenco degli alberi monumentali d’Italia e’ aggiornato periodicamente e d è messo a disposizione, tramite sito internet, delle amministrazioni pubbliche e della collettività.
3. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni recepiscono la definizione di albero monumentale di cui al comma 1, effettuano la raccolta dei dati risultanti dal censimento operato dai comuni e, sulla base degli elenchi comunali, redigono gli elenchi regionali e li trasmettono al Corpo forestale dello Stato. L’inottemperanza o la persistente inerzia delle regioni comporta, previa diffida ad adempiere entro un determinato termine, l’attivazione dei poteri sostitutivi da parte del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
testo integrale Legge Repubblica Italiana del 14-01-2013, n°10

da Legge Regionale 19 novembre 2001, n. 28 “Testo unico regionale per le foreste”
Capo II – Protezione degli alberi e della flora spontanea – Art. 12
Alberi sottoposti a tutela
1. Al regolamento è allegato l’elenco delle specie arboree sottoposte a tutela.
2. Gli alberi appartenenti alle specie di cui al comma 1, siano essi isolati, in filari, in piccoli gruppi puri o misti, e comunque non ricadenti nei boschi ai sensi dell’ art. 5 , sono censiti dall’Ente competente per territorio quando presentano una o più delle seguenti peculiarità:
a) hanno rilevante interesse estetico-morfologico per età e portamento;
b) sono parte essenziale e peculiare di un complesso paesaggistico tradizionale;
c) ricadono in aree pubbliche e private quali spazi urbani, luoghi di culto ed aree adibite ai fini ricreativi, turistici e per il tempo libero.
3. Il censimento è approvato dalla Giunta regionale, che ne cura l’aggiornamento in collaborazione con gli enti competenti per territorio sulla base dei criteri e delle modalità indicate nel comma 2 .
4. Gli alberi che presentano un rilevante e peculiare interesse, in relazione al loro valore culturale, storico, estetico, paesistico, scientifico e monumentale, indipendentemente dalla specie di cui al comma 1 , sono indicati in specifico elenco istituito dalla Giunta regionale entro un anno dall’entrata in vigore della presente legge.
5. Le norme del presente capo non si applicano ai vivai, nonché agli impianti di arboricoltura da legno come definiti al comma 4 dell’art. 5.
testo integrale Legge regionale Foreste 28, 2001, aggiornamento 30/12/17

Questo censimento

Il presente elenco non ha la pretesa di presentarsi come guida compiuta di un rilievo scientificamente ordinato o pubblicamente riconosciuto, ma ha solo l’intenzione di proporsi come un invito a proseguire nella ricerca e classificazione in un ambito, solo recentemente posto sotto pubblica tutela, e per sua natura bisognoso di una costante e collettiva opera di ricerca e segnalazione.
Ricerca che non può che essere collettiva perché la segnalazione della monumentalità, concepita secondo i criteri espressi nella Guida tecnica del censimento, necessita oltre che di cognizioni botaniche e naturalistiche, anche e, forse soprattutto, della stretta e diretta esperienza che del territorio possono avere i residenti e le loro generazioni che, nel tramandarsi tradizioni e storie, costituiscono il vivente contributo di conoscenza non bibliograficamente accessibile.
Per questo motivo il lavoro inizialmente utilizza pubblicazioni e schedature già elaborate da altri (es. la pubblicazione Patriarchi verdi della Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio) e nostre notizie/schedature frammentarie ed incomplete, con l’intenzione di trasformarsi e contribuire nel tempo ad una schedatura scientifica ed istituzionale che spetta ad altri enti preposti (Regione, Ministero, Sovrintendenze ecc..).

Segnalateci alberi che ritenete monumentali

Perciò quello che si auspica è l’avvio di una costante opera di segnalazione, compilando la scheda di segnalazione approntata dal Ministero ed allegando possibilmente una foto. Dopo una prima fase di valutazione, provvederemo a pubblicare sul nostro sito quanto raccolto al momento e a darne diffusione nei social media, per poi sottoporlo agli enti incaricati della schedatura ufficiale.
Inviate le vostre segnalazioni a info@oicosriflessioni.it utilizzando la Scheda di segnalazione, del Ministero delle Politiche Agricole
Esempio compilazione scheda

Fonti e siti di approfondimento

Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo
Alberi Monumentali
Elenco Alberi Monumentali Umbria, aggiornato 09/08/18
Strumenti di lavoro
Scheda identificazione
Come segnalare un albero monumentale
Guida tecnica censimento alberi monumentali. I criteri di monumentalità, aggiornamento 22/05/15
Scheda di segnalazione

Regione Umbria
www.alberi.regione.umbria.it
Elenco specie arborre tutelate da L. R. 28 – 2001

Comunità dei Monti Martani, Serano e Subasio
I Patriarchi Verdi, pubblicazione del 2016

Altre fonti
Faceboook
Gruppo Amanti degli alberi monumentali
Gruppo Alberi Habitat – Alberi Vetusti – Veteran Tree

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Indice generale
 
N° 1 – Assisi, via Borgo Aretino  – Il tasso del conte Pucci 

 
N° 2 – Assisi, via Lorenzo Perosi  – La cerqua di Porta Cappuccini 

 
N° 3 – Assisi, Monte Subasio – Biancospino di Vallonica 

 

 

 

 
N° 4 – Assisi, Eremo delle Carceri – Leccio n° 1 

 
N° 5 – Assisi, Eremo delle Carceri – Leccio n° 2 

 
N° 6 – Assisi, via San Masseo – Roverella

 
N° 7 – Bettona, Monte Cinque Querce – Tiglio Selvatico

 
N° 8 – Assisi, via Petrosa – Quercia Franchi

 
N° 9 – Assisi, loc. Santa Maria in Lignano – Quercia Casa Rosa

 

 
 
N° 10 – Assisi, via Pallareto – Gelso

 

 

 

 
N° 11 – Assisi, viale Patrono d’Italia – Alberi di Giuda e glicini

 

 

 

 

 
N° 12 – Assisi, Monte Subasio – Il boschetto del Mortaro

 

 

 

 

 
N° 13 – Assisi-Spello, Monte Subasio – Le Orchidee del Subasio

 

 

 

 
N° 14 – Assisi, Monte Subasio – La Cerrosughera della Dolina del Lago

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